:: ParmAntifa 2.0 ::

Switch to desktop

.:: ParmaAntifa 2.0 :: Portale di informazione anticapitalista ::.

Pranzo Multietnico e Solidale!

Ci troveremo Domenica 1 Marzo dalle 12:30 per pranzare insieme in piazza San Giacomo (su via D'Azeglio) nel palazzo ex-stimmatini all'interno della campagna Oltretorrente libero e solidale.
Il menù comprende il miglior couscous rintracciabile sulla piazza emiliana, con ricetta tunisina e marocchina, piatti tipici albanesi ed africani. Non mancheranno piatti vegetariani e vegani.
Il costo sarà di soli 5 € (e se non te li puoi permettere mangi gratis!) e il ricavato andrà a sostenere le spese di lotta per la casa.

Published in Appuntamenti
Read more... 0

Sfratti a Parma: settanta attivisti mobilitati, 4 famiglie non finiranno in strada

Parma – giovedì, 12 febbraio 2015

In via Umbria, in via Brescia, in via Imperia e in via Saffi. Quattro esecutuvi nei confronti di altrettante famiglie che stamattina avrebbero dovuto liberare gli appartamenti in cui si trovano in affitto, per morosità o per finita locazione.

Gli attivisti della Rete Diritti in Casa qualche giorno fa hanno lanciato il No Sfratto Day e stamattina più di 70 persone si sono mobilitate per cercare di evitare che le famiglie finissero in strada, condizione che con queste condizioni meteo non è certo delle migliori.

Stamattina, a partire dalle ore 8, gli attivisti della Rete Diritti in Casa si sono divisi nei vari appartamenti e sono riusciti ad ottenere quattro rinvii da parte degli ufficiali giudiziari, tre rinvii al 21 aprile e un rinvio all'8 aprile.

(da: http://www.parmatoday.it/cronaca/sfratti-famiglie-bambini.html)

Published in diritti-locale
Read more... 0

Con piacere annunciamo la seconda edizione di Parma BoomBap!

VENERDI' 13 FEBBRAIO

@Spazio Popolare Autogestito Sovescio

dj set dalle 22 (noi ci siamo già dall'aperitivo con un pò di buon sound!)

dalle 23 inizieremo fare sul serio con gli Mc's che infiamerranno il Posto :

Sysma DK & Andrès Garzòn + Ana (nuova leva dell' Arte del Beat Box!),

PROJECT HOPE_ XFETTO & ROCCO FREESTYLE (brotherz Over, Xfetto e Rocco! from Pr),

SDP Crew (Cecca & Il Biondo Freestyle Showcase!)

Mala Manera (HardcoreRapSince1998 AgrigentoSicilia),

per concludere il live : OPEN MIC / OPEN TURNTABLEZ!!!

la nottata proseguirà con selezione Reggae Dancehall e...SKA a cura di Dj Dj-Fast Mala-Manera

Published in Appuntamenti
Read more... 0

Sabato 7 febbraio
ore 18.00
Corale Verdi - vicolo Asdente, 9

Assemblea pubblica

Art Lab e il quartiere Oltretorrente verranno inglobati in un mastodontico progetto di restyling edilizio: Master Town.
Il contenuto sociale e i progetti costruiti in quattro anni di vita verranno spazzati via per dare vita ad un albergo. Art Lab vuole proporre una sperimentazione diversa del vivere quotidiano.
Una realtà che contamina e si confronta con larghi pezzi della società, dai bambini ai migranti, dai vecchi abitanti del quartiere al flusso costante e fresco di chi sceglie oggi di vivere la nostra città.

RIQUALIFICHIAMO DAL BASSO L'OLTRETORRENTE
PROGETTIAMO INSIEME IL FUTURO DEL QUARTIERE
SPERIMENTIAMO AUTOGESTIONE
PRODUCIAMO E DIFFONDIAMO SAPERI, ARTE E CULTURA

Published in Appuntamenti
Read more... 0

Sabato 7 febbraio 2015 - ore 18.00
libreria Ubik, via Oberdan 4/c Parma (laterale di via Mazzini)

Il Circolo di Parma "Celia Sanchez - Marilisa Verti" dell'Associazione Nazionale di Amicizia Italia - Cuba, organizza:

"Talpe a Caracas" di Geraldina Colotti

Sarà présente l'Autrice
(corrispondente per l'America Latina de Le Monde Diplomatique e de Il Manifesto)

Porterà il saluto del Circolo Angelo Giavarini.

Published in Appuntamenti
Read more... 0

Mercoledì 18 febbraio 2015, ore 20.30

Arci Zerbini Parma - Borgo Santa Caterina 1, 43125 Parma

Presentazione del libro "Lavoratori come farfalle"

di Giorgio Cremaschi

sarà presente l'autore

modera Piermichele Pollutri (USB Parma)

interviene Antonella Stasi (Il sindacato è un'altra cosa)

L'autore mette a confronto il mondo del lavoro degli anni '70 con la realtà attuale in un pamphlet che non fa sconti. La strada che ha condotto il sindacato più forte d'Europa (CGIL) all'attuale sconfitta è ripercorsa attraverso gli snodi della storia sociale e sindacale degli ultimi quarant'anni, molti dei quali vissuti in prima persona da Cremaschi. Lo scopo è dichiaratamente di parte: individuare la via per la quale il lavoro, i cui diritti durano poco come la vita delle farfalle, possa risalire la china, assieme ad un paese precipitato nella rassegnazione alla diseguaglianza e allo smantellamento della democrazia. Il testo non indica un programma, ma insiste sull'indispensabile condizione affinché tale risalita si realizzi: la totale emancipazione dal pensiero e dai modelli sociali dominanti fin dagli anni '80.

Published in Appuntamenti
Read more... 0

Manifestazione sui crimini fascisti in Jugoslavia e alternativa alla celebrazione del "Giorno del ricordo delle vittime delle foibe"

Promossa e organizzata da ANPI, ANPPIA, Comitato antifascista antimperialista e per la memoria storica-Parma

10 febbraio 2015- Cinema Astra

20:45 - Al violino Crtomir Siskovic e all'arpa Simona Mallozzi
21:00 - Conferenza "Resistenza, revisionismo, rovescismo" di ANGELO D'ORSI, storico, Università di Torino
21:30 - Film "Pokret!", videointervista a italiani partigiani in Jugoslavia, regia di Giuliano Calisti-ANPI Viterbo
22:00 - Conferenza "Foibe fra storia e mito" di CLAUDIA CERNIGOI, giornalista e ricercatrice storica
22:45 - Al violino Crtomir Siskovic e all'arpa Simona Mallozzi

Ingresso gratuito

Published in Appuntamenti
Read more... 0

Le rose di Ravensbrück

Incontro con Mirella Stanzione
(ex deportata nel lager di Ravensbrück)

Sabato 31 gennaio
alle ore 16.00, Casa della Musica, Piazza San Francesco 1 - Parma

Nel sistema dei lager nazisti, Ravensbrück era un campo totalmente femminile a ottanta chilometri a nord di Berlino: donne erano le internate e donne le carceriere.
Le migliaia di italiane, tedesche, polacche, austriache, francesi e russe che vi furono internate vennero sfruttate come manodopera per confezionare divise della Wehrmacht, utilizzate come prostitute nei bordelli interni di altri campi di concentramento, usate come cavie umane per la “sperimentazione” medica, uccise con lo Zyklon B e bruciate nei forni crematori.
Si stima che tra il 1939 e il 1945 il campo di Ravensbrück abbia ospitato circa 130.000 deportate. I documenti sopravvissuti alla distruzione da parte dei nazisti indicano circa 92.000 vittime.

L'iniziativa è organizzata nell’ambito della mostra "Trame di pace" a cura del Consorzio solidarietà sociale
a cura di
Centro studi movimenti
Fondazione Matteo Bagnaresi

in collaborazione con
Comune di Parma – Assessorato alla Cultura
Consorzio solidarietà sociale

con l’adesione di
Associazione Futura
Associazione Vagamonde
Centro Antiviolenza Parma
Cooperativa Lunaria
Pozzo di Sicar

Info: 328-9769438 / 333-5410221
This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Published in Appuntamenti
Read more... 0

Come Commissione Audit siamo pienamente solidali con gli educatori che in questo momento stanno lottando per assicurare il diritto degli studenti disabili ad una piena integrazione nella scuola e nella società e contemporaneamente salvaguardare il loro diritto al lavoro.
Non intendiamo scadere nella polemica scatenata dal Sindaco e dalla Giunta su questo argomento, ma vogliamo affrontare il problema, suggerendo alcune proposte per andare nella direzione della sua soluzione.
Siamo consapevoli che le politiche di austerità europee e i vincoli di finanza pubblica che gli Stati si sono impegnati a rispettare, con l’ingresso nell’unione monetaria e con trattati fondati su regole e meccanismi contabili rigidi ed insostenibili, hanno avuto conseguenze fortissime sui territori: questo è uno degli esiti.
Il taglio dei trasferimenti dallo Stato, nel bilancio di previsione 2015 di Parma,ammonta secondo le stime dell’Amministrazione a20/25 milioni di euro in meno rispetto a quelli già tagliati precedentemente.
Tuttavia il patto contabile per la stabilità non deve venire prima di qualsiasi altro patto sociale con la cittadinanza.
Le criticità del bilancio di Parma, in parte derivate da questo contesto critico, in parte a scelte locali delle precedenti amministrazioni, oggi richiedono una svolta radicale.
Il piano di risanamento proposto dal commissario Ciclosi, non ha fatto altro che aggravare questa situazione: di fatto gli investimenti sono impediti fino al risanamento del bilancio, previsto in 5 anni.  Ciò significa che per ripagare il debito in pochi anni, alla città è imposto un duro regime di tagli e un’imposizione fiscale insostenibile: infatti tutte le aliquote IRPEF e le aliquote TASI e IMU sono al massimo. Nel 2014 a settembre, dopo il pagamento della prima rata (50%), gli introiti IMU erano a 49 milioni, quelli TASI a 18 milioni, IRPEF 24 milioni, COSAP 3,6 milioni.

Le nostre proposte sono dunque le seguenti:
1) Domani. Non è pensabile che non si trovino 120000 euro per arrivare alla fine dell’anno scolastico, senza traumi per gli studenti. Il bilancio consuntivo del 2014 sicuramente può permettersi una spesa di tale importo; ci sembra che non volere trovare una cifra così piccola, manifesti la volontà della Giunta di introdurre un abbassamento nella qualità del servizio offerto,al fine di procedere ad una separazione del servizio dal lavoro che gli educatori svolgono. Infatti, come si potrebbe garantire un servizio efficace senza garantire una presenza qualificata, attenta, preparata, pronta a rispondere ai bisogni di ogni singolo alunno? Come può un educatore, da solo, seguire “un gruppo” di ragazzi disabili, anche solo per un’ora, sapendo che questi hanno bisogni decisamente più complessi rispetto a quelli degli altri studenti?
2) Nel breve termine. Una via praticabile è quella di rivedere la spesa corrente che per il Comune di Parma si aggira attorno ai 280 milioni: all’interno di questa parte c’è il “debito”- cioè i mutui contratti con le banche - la relativa quota di interessi e i pagamenti ai fornitori. Se è vero, come sostiene l’Amministrazione,che i debiti coi fornitori sono stati saldati, si può e si deve agire chiedendo una moratoria sul pagamento degli interessi: cioè una revisione delle aliquote e una dilazione ulteriore nel tempo (non si capisce perché pagare in 5 anni anziché in 10). Un Comune lo può fare. In questo modo molte risorse destinate al pagamento degli interessi sul debito potrebbero essere liberate per essere destinate alla spesa sociale, quindi anche per l’integrazione dei disabili e per i loro educatori.
La necessità del Comune di reperire risorse aggiuntive per recuperare i tagli dei trasferimenti non può essere scaricata sui cittadini più deboli.
3) Nel medio termine.E’ necessario lavorare sull’evasione fiscale. Attraverso gruppi di lavoro ad hoc, convenzioni con altri Enti ed Autorità,dalla Prefettura all’Agenzia delle entrate,occorre implementare la spesa per affinare gli strumenti informativi e migliorare la comunicazione tra coloro che possiedono banche dati da incrociare e confrontare,al fine di intercettare l’evasione.Anziché spendere denaro pubblico per inutili viaggi di rappresentanza o per pagare consulenti di immagine, si lavori affinché i proventi dall’evasione fiscale illegalmente sottratti alla collettività, a questa tornino.
4) Un altro fronte su cui è necessario riflettere riguarda le esternalizzazioni, che hanno consentito per anni di eludere i vincoli di finanza pubblica. All’origine c’è il presupposto, tutto ideologico, che l’affidamento dei servizi a privati o cooperative costituisca un risparmio per l’ente pubblico e produca ricchezza per la società. Questo principio non ha retto alla prova dei fatti: non esiste un dato, anche solo empirico, che dimostri la bontà delle privatizzazioni e delle esternalizzazioni. Non si è ancora visto il miglioramento della qualità dei serviziq quando gli appalti sono al ribasso e il lavoro è precarizzato e sottopagato. Anzi, la concorrenza che si scatena fra le imprese aumenta la corruzione, la malapolitica, gli intrecci affaristico-mafiosi. E’ vergognoso che a fronte di una spesa di 20,75 euro all’ora, erogati dal Comune alle cooperative a cui appartengono gli educatori, questi lavoratori percepiscano un salario netto di 7,5 euro l’ora, con paghe mensili che non superano i 1000 euro. Su tutta la questione risulta ancora più colpevole il silenzio delle cooperative, che non hanno aperto bocca durante tutta questa vertenza per intervenire a favore dei propri soci/lavoratori.
Non esistono dati che dimostrino risparmi ed efficienza per l’ente pubblico e per la collettività qualora i servizi siano esternalizzati. E’ vero il contrario. In primis in campo educativo laddove il principio della continuità è fondamentale.
Il problema del rinnovo degli appalti, che questa Giunta ripresenta regolarmente alla scadenza di ogni contratto, deve essere dunque risolto attraverso la reinternalizzazione dei servizi, mantenendo i posti di lavoro con contratti a carico dell’Amministrazione Comunale.
Questa giunta, col pretesto dei tagli ai costi di bilancio, mette in concorrenza i diritti, pone in competizione i lavoratori fra di loro, divide la società, spinge al razzismo, viene meno ai principi di solidarietà e di uguaglianza che devono essere alla base del vivere civile, fomenta le guerre fra poveri e disgraziati. Una comunità degna di questo nome deve mantenersi unita e collettivamente chiedere che i diritti vengano rispettati. Tutti.

Published in economia-locale
Read more... 0

No Copyright - parmantifascista@autistici.org

Top Desktop version