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Sunday 29 November 2009 |
Continua l'occupazione dell'ex scatolificio di via Guastalla. In queste due prime giornate di occupazione sono stati puliti i locali, serviti pasti caldi, incontrate alcune realtà del quartiere San Leonardo.
L'edificio, al nostro arrivo sabato mattina, era in evidente stato di abbandono, le porte aperte, i vetri rotti, polvere e vecchi oggetti un pò ovunque. (Foto)
Nelle ultime 48 ore questo vecchio edificio, è tornato alla vita, anche se il lavoro da fare è ancora tanto e per questo vi invitiamo a partecipare alle assemblee di gestione per contribuire al recupero dello spazio, composta da 2 appartamenti (già agibili) e 2 magazzini (ancora da "bonificare").
Tutte le sere ci troviamo per un momento di confronto alle ore 19.30.
Nel pomeriggio di oggi, domenica, si è svolta la prima assemblea pubblica sul tema della "riqualificazione" e delle politiche abitative in città, alla quale hanno partecipato anche attivitsti di Asia_RdB di Bologna, impegnati in una campagna simile alla nostra. L'obiettivo è quello di mettere in discussione il modello di svilupo della città orientato a soddisfare gli appetiti delle compagnie immobiliari e dei palazzinari e a penalizzare sempre più ampi strati di popolazione. Nella città in cui la forbice sociale di sta pericolosamente divaricando la linea di confine non è tra italiani e stranieri ma vittime e carnefici della trasformazione urbana. L'intervento 1 della SRU è il primo passo di una campagna contro i padroni del mattone (e della città) per restituire alla collettività pezzi di territorio.
Ma anche per provare a modificare il territorio non con faraonici progetti che servono solo a nascondere interessi specultivi ma ridando spazio alle iniziatve dei singoli, una riqulificazione vera, dal basso, fatta di socilità autentica non mediata dal consumo.
Per questo l'assemblea oggi ha deciso di iniziare fin da domani a strutturare le attività previste dal progetto di intervento. Ovviamente le attività e la programmazione sono aperte alla città, a quelle sue parti vive che non si sono piegate alla logica della città speculativa, come le associazioni che hanno supportato NIcola Dall'Olio nel realizzare il film sul consumo di suolo proiettato alla fine dell'assemblea di oggi: oltre alle conseguenze negative sulla società la crescita speculativa danneggia anche l'ambiente. |
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Saturday 28 November 2009 |
E' nata questa mattina, animerà la vita della città di Parma. Si chiama SRU, Società di Riappropriazione Urbana, un soggetto che si pone in contrapposizione alla città della speculazione e della rendita.
Per salutare la sua nascita è stato occupato uno stabile abbandonato in Via Guastalla 3, in quartiere San Leonardo, in una zona della città che è oggetto di una pesante riqualificazione/speculazione.
All'interno dello spazio abiteranno inizialmente 10 persone tra migranti e italiani.
Domani pomeriggio, domenica 29 novembre, alle ore 15.30, è prevista un'assemblea pubblica aperta, durante la quale cercheremo di rispondere alle seguenti domande:
Qual'é l'esigenza che guida i grandi interventi di “riqualificazione” dei quartieri Nord di Parma? In che modo si trasformerà la vita di chi oggi abita nel quartiere San Leonardo? Come diventeranno i prezzi di vendita e di affitto delle nuove abitazioni?
Chi potrà permettersi le nuove case in progetto? E quali servizi di welfare verranno offerti alla cittadinanza?
Per conoscere le nostre motivazioni, cosa vogliamo fare, quali sono i progetti che vogliamo portare avanti, potete scaricare i seguenti documenti
Audio conferenza stampa [Filippo Rete Diritti In Casa] [Luca Insurgent City] [Luigi Spam] [Domande e conclusioni]
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