| Un sabato contro Casapound |
|
|
|
| Wednesday 10 February 2010 | |
Sabato pomeriggio dopo una rapida assemblea si apprende che vari comitati e il PD sono contrari a una azione diretta per contestare i fascisti di Cp che vogliono ricordare i "martiri delle foibe". Molti compagni erano occupati nelle varie iniziative della giornata organizzate dalla SRU e da Rifondazione Comunista, ciò nonostante si riescono a raggruppare in piazza Garibaldi una trentina di antifascisti per le ore 17.00. In piazzale della Steccata c’è il presidio di Casa Pound: una ventina di persone con uno striscione di una decina di metri, fiaccole e bandiere tricolore in mezzo al piazzale.Sotto ai portici di via Mazzini invece volantinano i fascisti di un’altra parrocchia per la fiaccolata che si terrà mercoledì in centro per ricordare i martiri delle foibe. A questi vengono subito sottratti vari volantini. Dopo di che ci si dirige verso piazzale della steccata, dove si trovano già carabinieri e digos. Partono canti e sfottò mentre il gruppo di antifascisti cresce costantemente col passare del tempo, con all’apice probabilmente un centinaio di persone. Volano uova, pomodori, kiwi. Numerosi i gruppi di ragazzi provenienti dall’Africa e dall’Est Europa che si uniscono felici nei canti e nel tiro al bersaglio. La tensione sale quando un militante di Casa Pound rincorre un ragazzo che stava facendo loro delle foto (Casa Pound ha tenuto per due ore due telecamere puntate sui compagni). Marasma generale, nulla di grave, e si ristabilisce l’ordine. I fascisti vengono fatti indietreggiare di una decina di metri fino a schiacciarsi contro i negozi che chiudono la piazza per continuare in silenzio a prendersi i cori, gli insulti e gli ortaggi. Tanti anche i passanti curiosi che si fermano per osservare divertiti. Per gentile concessione degli antifascisti alle 19 si decide di andarsene per lasciare liberi di andarsene anche quei ragazzi che dovevano lavare i capelli e la giacca inzuppati. Da Casa Pound non vola una mosca. No al revisionismo! Viva la Resistenza partigiana! |
| < Prec. | Pros. > |
|---|












Sabato pomeriggio dopo una rapida assemblea si apprende che vari comitati e il PD sono contrari a una azione diretta per contestare i fascisti di Cp che vogliono ricordare i "martiri delle foibe". Molti compagni erano occupati nelle varie iniziative della giornata organizzate dalla SRU e da Rifondazione Comunista, ciò nonostante si riescono a raggruppare in piazza Garibaldi una trentina di antifascisti per le ore 17.00. In piazzale della Steccata c’è il presidio di Casa Pound: una ventina di persone con uno striscione di una decina di metri, fiaccole e bandiere tricolore in mezzo al piazzale.



