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Friday 18 June 2010 |
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COMUNICATO STAMPA
Questa mattina, alle ore 1.26, a Terni, in Via del Lanificio, è stata
fatta scoppiare una bomba carta davanti al Centro Sociale Germinal
Cimarelli, in cui ha la sede provinciale anche la Confederazione Cobas.
E’ un atto gravissimo di chiara matrice fascista, sia per le modalità
che per la tempistica, un atto che non ha precedenti nella nostra
regione e che apre scenari inquietanti.
E' un gesto inaudito che peggiora il già pesante clima di intimidazione
che da qualche tempo grava sulla nostra città, che si aggiunge agli avvisi orali del Questore di Terni contro 12 persone (tra cui il
coordinatore provinciale della nostra organizzazione sindacale)
diffidate per aver organizzato pubbliche manifestazioni antifasciste e
per aver contrastato le iniziative xenofobe della Lega Nord o alle
dichiarazioni di esponenti del centro destra locale che legittimano di
fatto gli squadristi di casapound.
Questo atto gravissimo è una sfida
alla democrazia, alla libertà di pensiero, di parola, di attività
politica e sindacale; ha l’obiettivo di spaventare i cittadini, di
indurli a stare zitti, proprio nel momento in cui il Governo attua con i
suoi provvedimenti economici una vera e propria macelleria sociale, che
sta, finalmente, suscitando le proteste delle più diverse categorie
sociali, di cui il recente blocco degli scrutini è stata la
dimostrazione più evidente. In questa situazione, i neofascisti
dimostrano semplicemente di aver appreso la lezione dei loro antenati:
essere i cani da guardia della borghesia capitalistica, soprattutto
quando questa attraversa crisi economiche devastanti come è quella
odierna. Non ci lasciamo intimidire e ribadiamo che il fascismo è la
soppressione di ogni libertà individuale e civile, il bavaglio ad ogni
forma di democrazia e l'oppressione da parte del più forte,che si
nasconde nell’ombra.
La Confederazione Cobas non solo denuncia questo atto, non solo ne mette
in risalto la viltà, ma chiama anche le/i cittadine/i alla
mobilitazione, alla vigilanza democratica e, soprattutto, ad
intensificare le lotte sociali, poiché questo è il modo migliore, per
sbarrare la strada agli sgherri fascisti ed ai loro mandanti che
vogliono essere anche i padroni delle nostre vite.
CONFEDERAZIONE COBAS DI TERNI
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