| |
|
Processi G8 |
|
|
|
Tuesday 20 April 2010 |
|
La Federazione Provinciale RdB di Parma esprime massima solidarietà e vicinanza agli “inquilini resistenti” della tendopoli di Bologna e all’Associazione Asia-RdB che da anni si batte per dare un tetto e dignità a molti che questo diritto hanno precluso.
Casa e lavoro sono diritti indisponibili di ogni essere umano e di ogni lavoratore. Schiacciati da una crisi che colpisce i ceti più deboli, mentre i grossi banchieri, industriali e speculatori incassano profitti milionari, come di recente ha pubblicato lo stesso giornale confindustriale “Il Sole 24 Ore”, i lavoratori, italiani e migranti, devono fare i conti con un impoverimento che ci riporta dietro nella storia di parecchi anni.
In tutte le città italiane, come sta avvenendo a Bologna e Parma, ci sono associazioni di base che lottano contro gli effetti speculativi del mercato immobiliare lasciato in mano a chi sulle case ci lucra e non ci vive.
Auspicando una presa di posizione forte e decisa delle istituzioni locali e non solo presto saremo presso la “tendopoli di Bologna” per portare la nostra solidarietà attiva.
Federazione Provinciale Rdb Parma
|
|
|
Monday 19 April 2010 |
Nonostante la pioggia, in 5000 hanno sfilato per le strade di Parma contro la costruzione dell'inceneritore voluta da Enia e spacciata come soluzione al problema dei rifiuti dalle istituzioni locali.
La manifestazione di sabato 17 Aprile ha avuto statura nazionale e ha visto la partecipazione di comitati contro l'inceneritore da molte parti d'Italia che hanno (o hanno avuto) un problema analogo a quello che oggi si sta affrontando a Parma.
Oltre a questi anche numerose adesioni di collettivi, associazioni e partiti.Il corteo ha attraversato la città dall'Auditorium Paganini fino a Piazzale della Pace percorrendo viale fratti e via Garibaldi, arrivando a sfidare il torpore dello shopping del sabato nel centro di Parma, chissà se qualcuno dei solerti amministratori locali (Comune e Provincia) si è accorto di quello che è successo ieri.
Sicuramente questa straordinaria partecipazione incrina l'immagine che la politica locale da di sé stessa (sondaggi, non si sa come condotti, danno la popolarità del sindaco oltre il 70% come ha di recente indicato con obbedienza la Gazzetta) e rendono le trasformazioni in atto nella gestione dei beni comuni una questione meno scontata di quanto la classe dirigente locale potesse sperare.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Saturday 10 April 2010 |
|
Il prossimo 17 aprile, a Brescia, si terrà il secondo appuntamento dell’assemblea antifascista e contro la repressione.
A distanza di qualche mese dall’incontro che si è svolto a Napoli lo scorso 6 febbraio, vorremmo provare a portare avanti il ragionamento che nella prima assemblea ha dato modo ai compagni delle realtà nazionali di presentarsi e di fare il punto della lotta antifascista nelle varie città. Alcuni spunti di discussione sono emersi dalla scorsa assemblea e rappresentano le battute finali del verbale che pubblicheremo a breve.
Non possiamo però non tenere in considerazione quanto accaduto nei mesi intercorsi nell’ambito della lotta al fascismo. Rileviamo una serie di aggressioni in tutta Italia,nonché la detenzione indiscriminata di due compagni veronesi, la cui sentenza è stata emessa proprio in questi giorni. Per questo, proseguendo sulle suddette due linee direttive principali, vorremmo cercare di tenere in considerazione nello sviluppo dell’assemblea anche i contributi che i tutti i compagni hanno fornito e gli sviluppi delle lotte. Ribadiamo quindi l’esigenza di un lavoro al fine di non isolare i compagni e le lotte, pertanto questo appello ha come obiettivo allargare la partecipazione a tutti i compagni che vogliono proseguire nel confronto.
Come già accaduto per lo scorso 12 dicembre, (per i dettagli rimandiamo al sito www.12dicembre.net ) i compagni e le compagne dell’assemblea proporranno un manifesto da affiggere nelle varie città per il prossimo 25 aprile. Per ragioni di tempo, sarà ovviamente pronto soltanto nella sua veste grafica, in quanto le parole d’ordine saranno frutto del prossimo incontro:
SABATO 17 APRILE 2010, ORE 14, PRESSO IL CENTRO SOCIALE “28 MAGGIO” DI ROVATO (BRESCIA)
Per maggiori informazioni sul prossimo incontro:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Per ulteriori informazioni su come arrivare, trasporti, alloggio, ecc:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
|
|
|
Friday 09 April 2010 |
|
Continua la tendopoli a Bologna: segui gli aggiornamenti su bolognaprendecasa.noblog.org
VENERDI 9 APRILE ore 17.00 - assemblea pubblica dentro la tendopoli [video]
SABATO 10 APRILE A PARTIRE DALLE ORE 19.00
PORTA LA TUA TENDA ALLA NOTTE BIANCA DEI DIRITTI DEGLI INQUILINIRESISTENTI
- Comune di Bologna, Piazza Liber Paradisus-Bo
NEL BUIO DELLA CRISI I COLORI DELLA RESISTENZA, UNA NOTTE PER IL DIRITTO
ALLA CASA E CONTRO LA PRECARIETA’ SOCIALE. PASSIAMO UNA NOTTE CON I
MOVIMENTI DI LOTTA PER LA CASA PER IL DIRITTO AL REDDITO E ALL’ABITARE CON MUSICA E SPETTACOLI.
Gli speculatori e una politica compiacente, grazie alla crisi economica, stanno portando migliaia di persone a vivere sotto i ponti, facciamogli
vedere cosa vuol dire l’emergenza abitativa…
PER IL BLOCCO DEGLI SFRATTI, PER LA REQUISIZIONE DELLE CASE SFITTE, PER LE CASE POPOLARI, PER LA TUTELA DEGLI INSOLVENTI AL MUTUO PRIMA CASA. PER UNA
ALTERNATIVA FONDATA SUL BENE COMUNE E NON SUL MERCATO PRIVATO
BOLOGNA PRENDE CASA
ASSOCIAZIONE INQUILINI e ASSEGNATARI (AS.I.A.-RdB)
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Tuesday 30 March 2010 |
|
Domenica 11 aprile, in occasione del secondo anniversario della scomparsa del Bagna
presso la sala dell'assistenza pubblica in via Gorizia, 2 a Parma,
alle ore *15.30*
la Fodazione Matteo Bagnaresi Onlus organizza un incontro sul tema "Lavoro & Sicurezza".
In programma la presentazione del libro "Lavorare Uccide", di *Marco Rovelli*,al termine della quale si terrà un dibattito libero sul tema.
Scheda del libro:
Perdere la vita sul lavoro. In Italia accade troppo spesso. Un viaggio alla scoperta delle vite nascoste dietro le cosiddette "morti bianche". Per sconfiggere il silenzio e l´indifferenza che le circonda.
Negli ultimi anni le vittime per incidenti sul lavoro sono state più di quelle occidentali in Iraq. Peggio di una guerra. "Morti bianche", senza voce, relegate a poche righe sui giornali, miseri loculi anagrafici. Per queste vittime del silenzio, della negligenza e della distrazione, Marco Rovelli intraprende un viaggio che tocca ogni angolo del Paese, in cui restituisce un volto e una dignità a chi è morto e una voce al dolore, alla rabbia, all´impotenza di chi è rimasto.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Wednesday 07 April 2010 |
|
Cosa faremmo se avessimo a disposizione 75 euro al giorno? Sicuramente tante belle cose, ma soprattutto non mangeremmo pasta al pomodoro per mesi e mesi.
Invece la Misericordia di Modena, presieduta dal 'fratello di suo fratello' Daniele Giovanardi, che ha in mano la gestione interna dei Cie di Modena e di Bologna, pare proprio pensarla così.
I 75 euro al giorno pro capite per "trattenuto/a", dichiarata dai gestori del Cie a Medici senza frontiere, a quanto pare non sono sufficienti a garantire un vitto decente, vario ed equilibrato alle e agli "ospiti" (così li chiamano, dissimulandone le condizioni di vita e detenzione reali) del lager modenese. Lo stesso vale per i 72 euro pro capite intascati quotidianamente per immigrate e immigrati rinchiusi nel Cie bolognese (vedi il dossier di Medici senza Frontiere).
Perché, allora, non suggerire qualche ricetta della nonna, sana e nutriente, alla Confraternita della Misericordia?
Farlo è semplice, basta telefonare ai seguenti numeri: 059 332398 - 393 9126551.
Sicuramente apprezzeranno i consigli.
Sabato 10 Modena: presidio informativo sulla situazione di Joy, contro
i Cie, le deportazioni e il "pacchetto sicurezza", in piazza della
Torre dalle 16.00
|
|
|
Wednesday 07 April 2010 |
|
Sabato 3 aprile, Rete diritti in casa e SRU hanno dato vita ad un presidio in piazza Garibaldi sotto la sede del Comune, per denunciare pubblicamente ancora una volta l'assoluta inconsistenza delle politiche abitative dell'amministrazione comunale, a fronte di una situazione ormai divenuta emergenziale in questa città. Abbiamo lasciato aperto il microfono a tutti coloro che volessero raccontare la propria storia: tante voci hanno raccontato i licenziamenti, gli sfratti, le minacce dei servizi sociali, la paura di perdere la casa, la residenza, il permesso di soggiorno. Queste sono le storie delle persone che si sono incontrate grazie all'attività dello sportello per il diritto alla casa, e che insieme hanno saputo lottare per riappropriarsi dei propri diritti. Vista la presenza di numerosi bambini che insieme alle famiglie stanno vivendo questi momenti difficili, abbiamo allestito un telone da dipingere che permettesse loro di vivere il presidio in modo più divertente. Con i bambini abbiamo riempito le case vuote, colorato muri e finestre, contornato di piante e fiori le nostre case, costruito la nostra città. "Un tetto per tutti" è il titolo che abbiamo dato infine alla nostra opera d'arte, lasciata come "promemoria" per i nostri assessori sotto i portici del Grano.
Foto
|
|
| | << Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>
| | Risultati 57 - 64 di 528 | |
|
|
|
Primo Maggio 2010 |
|
|
|
|