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Processi G8 |
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Sunday 28 March 2010 |
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Si è finalmente concluso il lungo iter della Metropolitana di
Parma. L'opera, che da anni contestiamo, non si farà piú.
Abbiamo, quindi, vinto noi! Contro ogni pronostico, contro i poteri
forti della Lobby dei Costruttori (l'appalto era stato vinto da
Pizzarotti e CoopSette), contro l'accordo Bipartisan Regione (pd) -
Comune (pdl), contro l'opinione pubblica locale completamente asservita
dalla maggioranzache governa la città.
Eppure, ce l'abbiamo fatta.
I politici locali di area centro destra, ma anche qualcuno
all'interno del PD, ora si dicono soddisfatti per l'esito della vicenda,
dopo che per anni hanno sostenuto il progetto definendolo come
un'opportunitâ irrinunciabile per la nostra cittá. Ora hanno
evidentemente cambiato idea. Il finanziamento in arrivo da Roma, che
avrebbe coperto circa la metà dei costi di realizzazione, è stato
ufficialmente dirottato su altri investimenti, alcuni dei quali nella
nostra città.
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Tuesday 30 March 2010 |
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FESTIVAL SOCIALE DELLE CULTURE ANTIFASCISTE - 2010
Bologna, dal 28 maggio al 6 giugno 2010
http://fest-antifa.net
Antifascismo. Vi suona vecchia questa parola?
Inadeguata ai tempi? Sorpassata, obsoleta?
E allora dite, che sapore hanno i moderni lager per migranti (CIE), le deportazioni, le vessazioni e le torture che subiscono nelle mani dello stato, la discriminazione razziale che ritorna mascherata sotto la questione sicurezza, il voler ridurre gli operatori sanitari a membri dell’OVRA, la volontà di spaccare il mondo del lavoro fomentando una guerra fratricida tra disperati? Che sapore ha il continuo lavoro di mistificazione della storia, il tentativo di riabilitazione dei repubblichini di Salò, le strade intitolate ad Almirante, e poi l’insofferenza del potere alle più elementari regole democratiche, ai “legacci” della costituzione, la volontà di imbavagliare la
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Tuesday 23 March 2010 |
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Da oggi è online antifaresistance.org, sito che nasce dall’esperienza dei compagni napoletani di Radio di Massa e che si propone come catalizzatore, nazionale e internazionale, di notizie sull’antifascismo e la repressione.
Vai al sito
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Saturday 20 March 2010 |
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Stamattina, come Rete Diritti in Casa e Società di Riappropriazione Urbana, ci siamo recati presso la Camera del Lavoro dove era in corso, durante il congresso del SUNIA (Sindacato inquilini della Cgil), una tavola rotonda sul tema “Abitare in affitto a Parma”, che vedeva tra gli invitati l'assessore alle politiche abitative, il Presidente dell'ACER e il Presidente dell’ASPPI.
Il motivo della nostra presenza al convegno era in primo luogo la denuncia della situazione in cui si trova la famiglia di Neffaa, ultimamente cacciata dall'albergo in cui il Comune gli aveva garantito una accoglienza solo provvisoria (dopo aver subito lo sfratto per morosità e aver vissuto con la famiglia in un furgone). Per questa famiglia, ad oggi, l'unica risposta da parte dei servizi sociali è stata quella del ritorno in Marocco, nonostante i figli siano nati e cresciuti in Italia.
Da tempo denunciamo l'aumento degli sfratti e della precarietà abitativa che riguarda ormai molte famiglie, italiane ed immigrate, senza che l'amministrazione riconosca questa come una reale emergenza a cui serve dare risposte concrete. Non si può rimandare ancora la soluzione ai disagi di queste persone, questi lavoratori, questi cittadini, queste famiglie, che nonostante la difficoltà trovano il coraggio di uscire dal silenzio e richiedere il riconoscimento del diritto all'abitazione.
Per questo oggi volevamo portare un nuovo invito all'assessore Pellacini che ormai da troppo tempo, nonostante le richieste formali o meno, si nega ad un semplice incontro con le famiglie in difficoltà.
Quello che oggi è stato considerato inammissibile da parte degli organizzatori del convegno è stata la presenza di uno striscione che non recitava nulla di offensivo od ideologico; chiedeva semplicemente l'immediato blocco degli sfratti.
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Friday 19 March 2010 |
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L’ARBITRATO E’ SOLO LA PUNTA DELL’ICEBERG
SI SMANTELLANO TUTELE FONDAMENTALI DEI LAVORATORI
La Legge “Collegato Lavoro” garantisce nuove tutele per le aziende ai danni dei lavoratori: più difficile vincere cause di lavoro, impugnare licenziamenti ingiusti, ottenere giusti risarcimenti. Particolarmente garantite le aziende che fanno ricorso massiccio allo sfruttamento del lavoro precario.
Diventa legge la possibilità di derogare ai CCNL, “certificando”, tramite commissioni, i contratti individuali contenenti clausole peggiorative: viene limitata la giurisdizione del giudice e si incentiva il ricorso all’arbitrato.
Certificazione dei contratti e arbitrato: vi è la possibilità di assumere lavoratori con il ricatto di sottoscrivere un contratto individuale “certificato”, dove si certifica la “libera volontà” del lavoratore di accettare deroghe peggiorative a norme di legge e di contratto collettivo, e dove il lavoratore rinuncia preventivamente, in caso di controversia o licenziamento, ad andare davanti al magistrato (rinunciando alla piena tutela delle leggi): in questo caso, il giudice viene sostituito da un collegio arbitrale che può decidere a prescindere dalle leggi e dai contratti collettivi; massima discrezionalità, da parte del collegio arbitrale, nei casi di vertenza per i lavoratori assunti con contratti precari e atipici (determinati, cocopro ecc…).
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Monday 15 March 2010 |
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Da almeno una decina d’anni l’arcipelago dei gruppi dell’estrema destra italiana è in fermento. Diversi elementi hanno contribuito a questo iperattivismo: dalla crisi dei partiti di massa fondatori della Repubblica nel 1946 alla scomparsa del tradizionale riferimento della destra neofascista in Italia (il Movimento sociale italiano), dall’aumento dei livelli di povertà in ampi settori sociali alla messa in discussione del paradigma antifascista, principio base della Costituzione del 1948, dalle difficoltà di un paese che vive per la prima volta le contraddizioni dei processi migratori al nuovo clima internazionale segnato da attentati terroristici e guerre. Elementi differenti e complessi che, però, presentandosi contemporaneamente, hanno definito un quadro sociale, politico e culturale favorevole alla diffusione delle organizzazioni delle destre più radicali e antidemocratiche.
Gruppi politici che si presentano sulla scena sia con tradizionali parole d’ordine reazionarie e xenofobe – come la presunta “difesa della famiglia” contro aborto e “devianze” sessuali, l’affermazione ed esaltazione della “comunità nazionale” o la preservazione di una inverosimile “razza da tutelare” – ma anche con inedite battaglie, come quella sui centri d’aggregazione giovanili, le iniziative propagandistiche sulle speculazioni bancarie o le campagne populiste contro l’aumento dei prezzi per i beni di consumo di prima necessità.
Sempre più spesso, queste mobilitazioni – e in particolare quella contro i migranti – s’intrecciano con azioni di violenza diffusa, costringendo talvolta anche i quotidiani più indifferenti a registrare il moltiplicarsi di aggressioni, pestaggi e accoltellamenti ai danni di persone o comunità non italiane, attivisti di sinistra, emarginati sociali ed omosessuali.
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Thursday 18 March 2010 |
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RAPPRESENTANZE SINDACALI DI BASE - SETTORE COOPERATIVE SOCIALI
L'organizzazione sindacale RdB indice lo stato di agitazione nei servizi educativi 0-6 anni di Proges.
A seguito di una proposta di riorganizzazione dei tempi di lavoro nei servizi educativi gestiti da Proges, che prevede la riduzione dell'orario di tutto il personale addetto con conseguente aumento dei carichi di lavoro e abbassamento della qualità del servizio erogato e con l'eventualità di una riduzione della retribuzione, RdB ha ricevuto mandato attraverso l'assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici di contrastare la proposta di riorganizzazione e di indire lo stato di agitazione con previsione di sciopero del personale.
Lo stato di agitazione e le iniziative conseguenti per affermare la necessità di:
- mantenere gli standard minimi qualitativi del servizio erogato;
- mantenere gli attuali riconoscimenti professionali normativi e retributivi e poter aprire una trattativa per il miglioramento degli stessi.
Federazione Provinciale RdB Parma
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Primo Maggio 2010 |
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