| VIGILI URBANI: ANCORA BOTTE AGLI STRANIERI |
| Wednesday 15 April 2009 | |
Doveva essere un mattina come tutte le altre, presso il Tribunale di Parma.Un tranquillo processo contro un immigrato, uno straniero, accusato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Ma durante il dibattito accade ciò che nessuno si aspetta, i ruoli si capolgono e il canovaccio del processo viene stravolto. Sembra incredibile, anche se ormai quando si tratta dei di Vigili Urbani di Parma niente sembra più esserlo. Lucien Kouane, originario della Costa d’Avorio, chiamato a rispondere di resistenza a pubblico ufficiale, era stato fermato circa due anni fa per un normale controllo. Dopo un breve diverbio con gli agenti, viene portato in Via Villetta, in quella che all'epoca era la caserma dei vigili. Ne esce con 15 giorni di prognosi, frutto dei calci e pugni ricevuti, e con una denuncia per resistenza, un'escamotage classico: denunciare per coprire le malefatte. La la sua denuncia contro gli agenti, invece, cade nel vuoto. Oggi, a due anni di distanza, forse anche alla luce del caso di Emmanuel Bonsu, il caso viene riaperto. Sembra che l'indagine coinvolga una decina di agenti di cui tre già coinvolti nel pestaggio di Emmanuel. Altri articoli: InfoAut Parma.repubblica |