| LETTERA DAL CARCERE DI VIA BURLA |
| Friday 05 February 2010 | |
Pubblichiamo la lettera di Gaetano Gangi, un ergastolano catanese detenuto nel carcere di Parma e sottoposto al regime 41/bis che dal 4 gennaio è entrato in sciopero della fame. Sua figlia ha aperto una pagina su Facebook per perorare la sua causa: Gangi chiede il trasferimento nel carcere di Livorno per essere più vicino a suo fratello che abita a Firenze e che non può andare a trovarlo frequentemente a Parma per ragioni economiche.Cari amici, mi chiamo Gangi Gaetano, sono ergastolano e mi trovo rinchiuso nel carcere di Parma. Dal 4 gennaio 2010 sono in sciopero della fame. Protesto per ottenere il trasferimento nel carcere di Livorno; l’unico con la sezione di regime AS-1 della regione Toscana; perché a Firenze abita mio fratello. Non può venire qui a Parma perché inciderebbe troppo sullo stipendio. Effettuare colloqui con i famigliari è un diritto e l’Amministrazione Penitenziaria dovrebbe agevolarli, come sancisce il codice penitenziario, ma non lo fa. Andrò avanti fino alle estreme conseguenze. Non ho chiesto di andare nella mia città, ma rimanere qui al Nord. Sono di Catania. La Lega Nord parla di Federalismo; anche noi detenuti vorremmo il federalismo della pena, scontarla nella nostra regione, vicino ai famigliari. Vi chiedo di sostenermi affinché non mi facciano fare la fine del detenuto di Pavia, fatto morire di fame. Un abbraccio. Parma 31 gennaio 2010 |